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carrello socialL’e-commerce diventa Social e mobile!

Dopo numerose anticipazioni, annunci, rumors, indiscrezioni che lasciavano trasparire la chiara volontà di guardare concretamente al mondo dell’ e-commerce ( e figuriamoci se i colossi del web potevano decidere di restare fuori dai giochi), oggi abbiamo una certezza: Google, Pinterest, Twitter e Facebook stanno affinando strategie, sperimentando soluzioni tecniche, testando il mercato per lanciarsi definitivamente da protagonisti nel mondo dell’ e-commerce, anzi in particolare del “mobile commerce”, attraverso l’integrazione  dei tasti Compra nelle diverse piattaforme. Una soluzione questa che dovrebbe trasformare definitivamente l’ambiente social in piattaforme di social commerce, andando di fatto ad aggredire il mercato in cui Amazon si muove da leader.

 

A dire il vero, già nel corso dell’anno passato, e forse anche prima, abbiamo assistito ai primi timidi approcci di Social Commerce su Facebook, attraverso però l’integrazione di applicazioni sviluppate da terze parti , Non si è trattato di soluzioni dirette.
Chi invece è partito in anticipo è stato sicuramente Twitter , che, stando ai primi dati diffusi, sembra aver ottenuto buoni riscontri di vendita grazie all’integrazione del tasto “acquista”, anche se la diffusione è ancora particolarmente limitata. 

Facebook, dal canto suo, ha avviato già da diversi mesi una collaborazione con  Shopify, azienda che sviluppa soluzioni in ambito social piattaforme e-commerce. L’intento è quello di sviluppare l’intera esperienza d’acquisto all’interno del social network con pagine proprietarieL’aspetto interessante è che il social di Mark Zuckerberg, a quanto pare, non intenda realizzare guadagni direttamente riconducibili all’attività di vendita dei prodotti, incassando cioè commissioni sul venduto. Ipotesi questa che si trasformerebbe in un servizio a valore aggiunto per il rivenditore.  E possibile ipotizzare però che la visualizzazione dei prodotti segua la logica della inserzioni sponsorizzate e bisognerà per questo capire, ammesso che sia così ( e mi auguro vivamente di sbagliare), quale potrà essere l’incidenza dei costi per i piccoli investitori. Non possiamo escludere che Facebook, mediti di realizzare i suoi profitti dall’inevitabile aumento di volumi delle campagne pubblicitarie a pagamento, che questa nuova integrazione inevitabilmente produrrà. Staremo a vedere.

 

acquista su google

 

Per quanto riguarda Google invece, la nuova funzione comparirà insieme ai risultati di ricerca per prodotti specifici e per recensioni. Banalmente, nel momento in cui un utente cercherà  informazioni su un prodotto, avrà la possibilità di completare l’acquisto semplicemente premendo il “tasto compra” che comparirà come nuova opzione e che reindirizzerà alla pagina del negozio. La vendita sarà fatta dalle parti terze e non dalla società di Mountain View che resterà intermediario; almeno questa sembra essere la strada più probabile. Ci sono indiscrezioni tuttavia, secondo cui  Google starebbe pensando ad una soluzione diversa, realizzando cioè anche una pagina intermedia ad-hoc per favorire gli acquisti multipli, ovvero prodotti diversi venduti da diversi negozi, su un’unica pagina e con un’unica transazione, ponendosi così come intermediario attivo della transazione stessa. Quello che bisognerà capire è se questa soluzione verrà implementata e resa disponibile per le ricerche organiche o se, come è forse lecito attendersi, saranno per esempio, gli inserzionisti della piattaforma Google Shopping a godere di un vantaggio strategico o in generale tutti coloro che intenderanno sponsorizzare annunci di prodotto.

Sono abbastanza curioso di capire quanto incremento di traffico mobile Google potrà beneficiare dall’integrazione del tasto “Compra”

 

Il tasto “Compra” anche su Pinterest e Instagram

I due social basati sulle immagini hanno annunciato il rilascio imminente di questa funzionalità. Su Pinterest il prezzo del prodotto sarà visualizzato direttamente sotto la foto consentendo l’acquisto diretto agli utenti. Pimterest, tra l’altro, secondo gli ultimi studi e sondaggi, sembra essere considerata come la piattaforma più aperta ’espansione in e-commerce. Addirittura ’87% dei suoi utenti ha reali motivazioni all’acquisto, Su Instagram, invece, non sarà possibile acquistare direttamente all’interno dell’App : le inserzioni sugli interessi dell’utente varranno veicolati e raccolti da Facebook.

Un aspetto non meno importante, sarà quello della pubblicità e della raccolta dei dati.  Google, Facebook, Twitter, o Pinterest , avranno tutto l’interesse di acquisire i dati dei clienti, sia per rendere semplice il processo d’acquisto sia soprattutto per favorire futuri acquisti, cercando di mantenere più vivo possibile il rapporto con l’utente . Credo che per questa ragione, la pubblicità  finirà per avere ruolo determinante . Speriamo non si corra il rischio di assistere ad una trasformazione epocale.

 

 

Per maggiori approfondimenti:

 

 

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About Vincenzo Carrettiere

Vanto una ventennale esperienza come dirigente aziendale nel modo della consumer electronics, con un’ampia specializzazione in tutti gli aspetti di gestione commerciale, tecnici e organizzativi.

Nel corso degli anni ho instaurato numerose relazioni professionali in ambito nazionale ed internazionale. Ho contribuito, a partire dalla fine degli anni 90, alla progettazione ed allo sviluppo di piattaforme E-Commerce B2B B2C , avviando una delle primissime e più significative attività di E-Commerce in Italia.

Ho approfondito le tematiche del settore sviluppando le conoscenze in ambito Web Marketing & Seo.

La passione, la curiosità e soprattutto la necessità di valutare le opportunità di sviluppo imprenditoriale, mi hanno spinto a seguire da vicino le evoluzioni del Web Marketing, maturando significative conoscenze ed esperienze relativamente allo sviluppo di strategie in ambito Social Media.
Ho collaborato e collaboro, in qualità di consulente web marketing, con diverse aziende di primaria importanza.

Google, Pinterest, Twitter, Facebook e la sfida per l’e-commerce

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