6 minuti

Si tratta, molto probabilmente di una delle domande più frequenti, se non in assoluto la più frequente, che viene rivolta a chi si occupa di Facebook Marketing:

Ma quanto costa la pubblicità su Facebook ?

Io direi che non è possibile, eticamente, dare una risposta diversa da:”Dipende“.  Si, dipende, perchè i fattori e le variabili in gioco sono davvero molteplici.  Cerchiamo di capire quali e soprattutto se esistono strumenti che possono aiutarci a fare una previsione di spesa e quindi di investimento.

Intanto una premessa è doverosa: Il sistema pubblicitario di Facebook, è concepito per essere, “sostanzialmente” alla portata di tutti. Chiunque può cimentarsi, “provare” ad investire secondo la propria possibilità, con l’auspicio di promuovere la vendite di prodotti, di cercare nuovi clienti, di generare traffico sul sito web e così via. Questo è un aspetto da non sottovalutare in quanto, essendo il sistema basato sulle aste, come d’altra parte avviene anche per la piattaforma pubblicitaria di Google, i costi aumentano inevitabilmente con l’aumentare degli inserzionisti e soprattutto in funzione quanto ognuno di essi decide di investire.

Cosa dice Facebook

Quando inizi a pubblicare le inserzioni, potrai scegliere tra un budget giornaliero o totale nonché l’importo totale che desideri spendere. Per la maggior parte delle inserzioni, l’importo minimo che puoi spendere al giorno varia da 1 $ a 5 $, anche se, in base all’obiettivo per cui le ottimizzi, potresti dover spendere di più.

Il tuo budget, il tipo di offerta che scegli, il pubblico a cui ti rivolgi (un pubblico vasto o un pubblico con comportamenti, dati demografici e interessi molto specifici) e tanti altri elementi determineranno quante persone vedranno l’inserzione o cliccheranno su di essa in base al tuo budget.

Fonte:Facebook Business

Scopriamo dunque gli elementi chiave rilevanti che determinano il costo delle inserzioni.

Sistema di profilazione del pubblico target

Profilare con attenzione gli utenti ai quali Facebook mostrerà il tuo messaggio pubblicitario, è la prima e più importante fase nella progettazione di una campagna , perchè influisce, più di ogni altra, sui costi da sostenere. Sparare nel mucchio, non è una buona idea: un’inserzione destinata ad un pubblico estremamente vasto, oltre a non produrre nessun risultato tangibile e misurabile (quale che sia il tuo obiettivo), di fatto determina costi inutilmente alti. Il concetto di base è: più persone vuoi raggiungere, più spendi. Ecco quindi che selezionare in maniera certosina il pubblico target è una necessità assoluta.

Bisogna ricordare che il target selezionato dovrebbe corrispondere al potenziale cliente dell’azienda. E’ molto importante avere una chiara idea di chi si desidera raggiungere cercando di sfruttare al meglio le diverse opzioni messe a disposizione da Facebook. Recentemente tutto è più semplice con la targetizzazione dettagliata, uno strumento molto potente attraverso il quale profilare in maniera molto accurata il pubblico target.

 

Qualità dell’annuncio pubblicitario

Altro elemento che influisce in maniera sostanziale sui costi della pubblicità su Facebook, è senza alcun dubbio quello relativo alla qualità dell’inserzione. Un annuncio che utilizzi contenuti interessanti e di qualità, avrà maggior possibilità di intercettare gli interessi del pubblico di destinazione selezionato. Ma come facciamo a valutare la qualità del mio annuncio, quali sono le metriche su cui basarsi ? Sono sostanzialmente due:

  • Punteggio di Pertinenza

    Il punteggio di pertinenza viene calcolato in base ai commenti positivi e negativi che, si presume,  saranno ricevuti dall’inserzione da parte del pubblico di destinazione. Più le interazioni previste sono positive, più alto sarà il punteggio di pertinenza dell’inserzione. (Gli indicatori positivi variano a seconda dell’obiettivo dell’inserzione, ma possono includere visualizzazioni del video, conversioni, ecc.)
    Le inserzioni ricevono un punteggio di pertinenza compreso tra 1 e 10 (il punteggio massimo è 10). Il punteggio viene aggiornato quando una persona interagisce con l’inserzione o fornisce un commento. In poche parole, più alto è il punteggio di pertinenza di un’inserzione, minore sarà il costo di pubblicazione della stessa. Il punteggio di pertinenza ha un impatto ridotto sui costi e sulla pubblicazione nelle campagne volte all’aumento della popolarità del marchio, visto che le inserzioni sono ottimizzate per raggiungere le persone e non per incrementare un’azione specifica, come ad esempio le installazioni. Fonte:Facebook Business.
  • Il valore CTR

    Il CTR ovvero Click-Through Rate rappresenta è il rapporto tra numero di volte che un annuncio è visto e numero di volte che è cliccato. Es: su 100 visualizzazioni di un’inserzione il numero di volte in cui viene cliccata, in percentuale (70 click = 70%). Più è alto il CTR, più il tuo annuncio verrà visto dal tuo pubblico a un costo minore. Esistono evidentemente, dei fattori che influenzano questa metrica. tra questi, il tema emotivo dell’inserzione ( Vuoi recuperare la tua forma in…..), la frequenza di pubblicazione e la saturazione dell’annuncio.

    Durata di Programmazione

    Anche la durata della programmazione influisce, evidentemente, sui costi. Più lungo sarà il periodo di programmazione, più corri il rischio di sprecare soldi ed assistere ad un crollo dei risultati per effetto della saturazione dell’annuncio. A un certo punto, infatti,  le prestazioni del tuo gruppo di inserzioni potrebbero cominciare a peggiorare anche se continui a ottenere impression. I dati relativi alla “Saturazione del pubblico” possono aiutarti a determinare se hai raggiunto il punto in cui le persone hanno visto le tue inserzioni tante volte e non rispondono più ad esse.

    L’inserzionista quindi, fino a poco tempo fa, non poteva far altro che affidarsi ad un monitoraggio continuo delle inserzioni, ottimizzando di volta in volta i contenuti, i parametri di base, realizzare varianti dell’annuncio, modificare il formato dell’inserzione e così via. Diciamo che poteva stabilire anticipatamente un budget, e all’interno di questo verificare il progresso dei risultati. Fino a qualche tempo fa, appunto, perchè  Facebook ha recentemente  reso disponibile lo strumento di pianificazione delle campagne (Ads Planner) per offrire una soluzione efficace al problema.

Facebook Ads Planner

Si tratta sostanzialmente di uno strumento (accessibile da business manager) estremamente potente attraverso il quale è possibile pianificare la portata e la frequenza delle campagne partendo da un ipotesi di budget oppure sapere quanto spenderemo in funzione della copertura e della frequenza desiderata. E’ anche possibile confrontare più versioni di uno stesso piano fino alla condivisione di questi ultimi con i colleghi.

Una volta cliccato su “Crea il primo piano” ed aver selezionato la valuta € utilizzando l’apposita icona di settaggio in alto a destra, si aprirà una schermata nella quale è possibile modificare una serie di parametri:

  • frequenza di pubblicazione
  • programmazione
  • pubblico target delle inserzioni
  • posizionamenti
  • obiettivo secondo cui misurare i risultati e ottimizzare la campagna

A seconda dei parametri scelti, Facebook calcolerà un CPM stimato, una copertura e un budget atteso. E’ possibile intervenire manualmente per modificare i dati

In questo caso, riferendoci ad un pubblico di destinazione, stimato in 240.000 utenti, sappiamo che per una campagna (Notorietà del Brand) dal 13 al 19 Giugno, sarà necessario un investimento di c/a 847,00 € per avere una copertura del pubblico pari all’ 86% (205.000) considerata una frequenza di pubblicazione di 1.7. Il CPM, come potete notare, è pari a € 2.37

Possiamo ovviamente modificare il periodo di programmazione, la frequenza, la copertura fino ad ottenere un budget compatibile con  il nostro intendimento di spesa.

Ecco, ora sai che esiste un modo piuttosto efficace per fare delle previsioni di spesa assolutamente attendibili in funzione dei risultati che si desidera ottenere e che “spendere 1 € al giorno”,  è da considerarsi più che altro una sorta di spot.

Ricorda che i Social Network per le aziende non sono assolutamente gratis. Richiedono investimenti in Tempo, competenze Specifiche, Advertising.

Se hai bisogno di una consulenza gratuita, non esitare a contattarmi

 

Salva

Salva

Questo articolo è stato letto 105 volte

Shares

About Vincenzo Carrettiere

Vanto una ventennale esperienza come dirigente aziendale nel modo della consumer electronics, con un’ampia specializzazione in tutti gli aspetti di gestione commerciale, tecnici e organizzativi. Nel corso degli anni ho instaurato numerose relazioni professionali in ambito nazionale ed internazionale. Ho contribuito, a partire dalla fine degli anni 90, alla progettazione ed allo sviluppo di piattaforme E-Commerce B2B B2C , avviando una delle primissime e più significative attività di E-Commerce in Italia. Ho approfondito le tematiche del settore sviluppando le conoscenze in ambito Web Marketing & Seo. La passione, la curiosità e soprattutto la necessità di valutare le opportunità di sviluppo imprenditoriale, mi hanno spinto a seguire da vicino le evoluzioni del Web Marketing, maturando significative conoscenze ed esperienze relativamente allo sviluppo di strategie in ambito Social Media. Ho collaborato e collaboro, in qualità di consulente web marketing, con diverse aziende di primaria importanza.
Quanto costa la pubblicità su Facebook: tutta la verità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recommended
Recommended
Una delle funzionalità più efficaci offerte gratuitamente per il Marketing…
Shares
Richiedi subito una consulenza GratisRichiedi